Presentazione del Bilancio semestrale 2022

Il 1° agosto 2022 il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte ha approvato i risultati economico-patrimoniali al 30 giugno 2022. Il semestre si è chiuso con un’ulteriore conferma della capacità della Cassa di generare una consistente redditività anche in contesti avversi, grazie ad un modello di business resiliente, al valore delle persone che vi operano, ad una forte solidità patrimoniale e ad una elevata qualità dell’attivo.

Il periodo si è chiuso con un utile netto pari a 9,9 milioni di euro in crescita del 165,4% rispetto a fine giugno 2021.

La Cassa ha raggiunto importanti risultati nonostante la pandemia che ha modificato radicalmente lo scenario economico e sociale grazie alle soluzioni organizzative e strategiche che hanno consentito la creazione e distribuzione di valore coerenti con le esigenze dei clienti. In particolare la raccolta complessiva della Banca è prossima agli 800 milioni di euro, confermando il trend di crescita e la fiducia che la clientela ha continuato a dimostrare nella capacità della Cassa di tutelare e valorizzare i risparmi.

Nel corso del primo semestre 2022 la banca ha acquisito 1.400 nuovi clienti ed ha erogato complessivamente 84,7 milioni di euro di crediti, superando la soglia dei 500 milioni di euro di impieghi vivi a clientela al netto degli accantonamenti. I nuovi finanziamenti rateali perfezionati si attestano a 38,8 milioni di euro, di cui 16,7 milioni di euro alle imprese e 22,1 milioni di euro a privati e famiglie: i mutui erogati nel corso del 2022 per l’acquisto e ristrutturazione dell’abitazione ammontano a 16 milioni di euro.

Il supporto alle iniziative di investimento da parte delle imprese è proseguito anche nel primo semestre, nell’ambito del Titolo II Regione Puglia la nostra BCC registra n. 60 nuovi progetti presentati a Puglia Sviluppo.

Consistente l’attività condotta per l’acquisto dei crediti d’imposta derivanti da ristrutturazioni edilizie; al 30 giugno 2022 sono stati liquidati 38,2 milioni, riconducibili a 1.750 posizioni.

La qualità dell’attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema bancario con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio) pari al 3,92% in diminuzione rispetto al 4,19% di dicembre 2021. L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale dei crediti netti si attesta invece allo 0,86%, in diminuzione rispetto all’1,29% di dicembre 2021.

Per ciò che attiene al grado di copertura del complesso dei crediti deteriorati, al 30 giugno 2022 si attesta al 78,99% (92,84% sulle sofferenze) in notevole aumento rispetto al 70,42% di dicembre 2021.

Il costo del credito, pari al rapporto tra le rettifiche nette su crediti per cassa verso la clientela imputate dalla Banca a conto economico nell’anno e la relativa esposizione lorda, risulta essere pari allo 0,18% su base annua, in netta diminuzione rispetto allo 0,88% misurato al 31 dicembre 2021.

Il risultato economico registrato contribuirà ad incrementare i Fondi Propri, cioè la grandezza aziendale che garantisce l’adeguata copertura dei rischi, fino a oltre 97 mln/€.

Grazie ai positivi risultati raggiunti, la BCC di Castellana Grotte si conferma tra le banche più solide e sicure, migliorando l’indice Total Capital Ratio, che al 30.6.2022 raggiunge il 32,60%, rispetto al 30,90% registrato al 31.12.2021.

Nei prossimi mesi, il contesto macro, sociale ed economico sarà ancora incerto e condizionato dagli scenari internazionali e nazionali che si potranno riflettere in volatilità dell’andamento dei mercati finanziari e rappresenteranno un fattore di sfida per l’evoluzione della gestione bancaria. In questo contesto, continuerà ad essere rilevante l’impatto delle misure regolamentari e di sostegno da parte degli Stati e delle Banche Centrali come il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Per la Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte, relativamente alla gestione caratteristica della seconda parte dell’esercizio corrente, si possono ipotizzare condizioni in lieve miglioramento rispetto a quelle osservate a inizio 2022, anche se i risultati del primo semestre non sono proiettabili in modo lineare, in particolare per il contributo dell’area finanza e la dinamica del costo del credito.